la mia storia

Chi Sono

La mia passione per il mondo della giustizia penale risale agli anni del liceo, e al fascino prorompente del rapporto tra crimine, giustizia e società civile. Fu però solo immergendomi pienamente nelle aule di giustizia che iniziai a coglierne la portata umana, oltre che filosofica.

Ferrando Mantovani scrive:

“per questa sua dimensione, in cui rivive il dramma esistenziale dell’uomo nell’insolubile conflitto tra l’irrinunciabile idea della propria libertà interiore  e la consapevolezza di inevitabili condizionamenti, il diritto penale costituisce il settore del diritto più ricco e completo, ma anche il più inquietante”

Credo che le parole del decano dei penalisti italiani descrivano alla perfezione il fascino inquieto della mia materia, alla quale ho dedicato l’interezza della mia vita professionale. Da Avvocato, ho sempre cercato di cogliere il lato “umano” dell’imputazione, sia che ricoprissi il ruolo di difensore dell’imputato, sia di difensore della persona offesa.

Essendomi trovato spesso da entrambi i lati della barricata, credo di aver maturato l’abilità di saper riconoscere la solitudine, spesso tragica, che avvinghia sia l’autore del reato che la vittima dello stesso. Ed in questo credo si spieghi anche l’etimologia della parola “Avvocato”: in fondo, noi siamo l’ultima barriera; siamo quelli che, quando tutti si girano inorriditi, non hanno paura di restare al fianco dei propri assistiti.

Disponibilità

Ricevo i miei clienti sforzandomi, il più possibile, di venire incontro alle loro esigenze lavorative e/o logistiche, nella consapevolezza di come i ritmi lavorativi moderni siano sempre meno compatibili con i classici orari d’ufficio.